Kampala, Uganda - 22 luglio 2026

Durante la missione a Kampala di UNIDO ITPO Italy, svoltasi dal 20 al 24 luglio 2026 nell’ambito del progetto “Strengthening the private sector through capacity building and international partnership in Uganda”, finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale (MAECI) tramite l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), è stato firmato il primo Memorandum of Understanding per il futuro Business Hub, che sarà il primo tassello di una piattaforma operativa a supporto delle imprese ugandesi, operativa su capacity building, servizi alle imprese, technology transfer e partnership internazionali.
Il MoU rappresenta un risultato importante a solo pochi mesi dall’avvio operativo del progetto e mette insieme il Ministero ugandese competente — Ministry of Trade, Industry and Cooperatives (MTIC) — e tre tra i principali aggregatori business del paese — Uganda Manufacturers Association (UMA), Uganda National Chamber of Commerce and Industry UNCCI) e Uganda Small Scale Industries Association (USSIA).
L’accordo di intesa è stato organizzato nel corso del Business Talk “Funding the Factory Floor: Practical Tools to Access Finance for Manufacturing Growth” organizzato da UNIDO ITPO Italy in collaborazione con Bergs&More e tenutosi il 22 luglio al Four Points Hotel di Kampala, con oltre 80 stakeholder del settore manifatturiero ugandese. L’evento ha visto la presenza istituzionale di alto livello, con la partecipazione di H.E. Mauro Massoni, Ambasciatore d’Italia in Uganda; Teresa Savanella, Direttrice dell’Ufficio AICS di Kampala; Deogratius Masagazi, Permanent Secretary del MITC; Bruno Otto, UNIDO Representative in Uganda; Dennis Ainebyona, Commissioner Industry del MTIC; e vertici delle principali associazioni imprenditoriali ugandesi, tra cui UMA, UNCCI, USSIA, Enterprise Uganda e Private Sector Foundation Uganda, insieme a molte aziende del settore privato manifatturiero.
In apertura, l’Intervento dell’Ambasciatore d’Italia in Uganda, S.E. Mauro Massoni, ha valorizzato il rapporto economico tra Italia e Uganda e il potenziale del progetto nel facilitare accesso ai mercati, partnership internazionali, technology transfer e investimenti, mentre l’intervento del Governo ugandese tramite MTIC ha invece ribadito il ruolo centrale del settore privato nella trasformazione industriale del Paese e l’allineamento dell'iniziativa con le priorità nazionali di industrializzazione. Ha fatto seguito un panel tecnico su strumenti di finanza per il settore manifatturiero, con il contributo di Afreximbank, SACE, CDP e Roofings Group, moderato da Bergs&More. Sono proseguite le attività di Training of Trainers, con una sessione dedicata al business planning presso UMA, rivolta a focal point nominati da PSFU, UNFFE, UNCCI, USSIA, UMA, MTIC ed Enterprise Uganda; e infine la presentazione tecnica di Marcegaglia Buildtech a favore di operatori ugandesi del settore construction, organizzata con il coinvolgimento di associazioni e imprese locali.